Alice, un’ipotesi d’identità
C’è il mare tranquillo di Salerno ed Alice, che ancora non è Alice ma solo un’ipotesi...
Read Moreby Marilena Migiani | Dic 6, 2020 | Una stanza vista mare | 2 |
C’è il mare tranquillo di Salerno ed Alice, che ancora non è Alice ma solo un’ipotesi...
Read Moreby Marilena Migiani | Giu 23, 2020 | Una stanza vista mare | 0 |
La finestra spalanca su un mondo azzurro, fatto di mare e di cielo, l’uno privo di onde e...
Read Moreby Matilde Falco | Apr 22, 2019 | Una stanza vista mare | 2 |
Siamo seduti sotto il pergolato, vicino al pozzo, in mezzo agli orti coltivati e stiamo...
Read Moreby Matilde Falco | Apr 15, 2019 | Una stanza vista mare | 2 |
Stavo attraversando un momento abbastanza “ingarbugliato” della mia vita, se vogliamo assegnargli...
Read Moreby Matilde Falco | Nov 29, 2018 | Una stanza vista mare | 0 |
Sto preparando la colazione mentre il sole illumina il pavimento della mia cucina con una luce...
Read Moreby Matilde Falco | Lug 2, 2018 | Una stanza vista mare | 0 |
Abito in un piccolo paese, al quarto e ultimo piano di un palazzo che si affaccia sulla piazza...
Read Moreby Ilaria Agostini | Giu 20, 2018 | Una stanza vista mare | 0 |
Osservare a lungo lo scenario cambiare, mentre una musica lontana accompagna lo scorrere lieve di...
Read Moreby Matilde Falco | Giu 19, 2018 | Una stanza vista mare | 1 |
Avete mai bisticciato con il vento? Io sì! Lavoro come dirigente federale in una federazione...
Read Moreby Angelo Fabbri | Mag 13, 2018 | Una stanza vista mare | 1 |
Il vento da sud soffiava rabbioso. Il mare era grigio, lucente come acciaio e le navi che uscivano...
Read Moreby Matilde Falco | Apr 25, 2018 | Una stanza vista mare | 3 |
Giorgio, Pietro e Giovanni erano amici da molti anni. Giorgio e Pietro, più anziani, erano amici...
Read Moreby Ilaria Agostini | Apr 11, 2018 | Sentimento e Relazioni, Una stanza vista mare | 3 |
“Eià stattene appoco!” Gli fece quando inciampò, e capitombolò in terra, sul lungomare che...
Read Moreby Matilde Falco | Mar 29, 2018 | Una stanza vista mare | 2 |
Mi piace molto passeggiare la mattina all’alba, sulla spiaggia o in campagna, quando non c’è...
Read MoreCi vediamo domani❤️ ... Vedi altroVedi meno
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Sono passati i giorni che aspettavamo da un po’. Quelli che ti fanno dire: adesso per un po’ me ne sto tranquilla!Domenica 13, seconda giornata a Cantine Teatrali, abbiamo rimesso in scena Cercando Monica Amando. E chi l’ha vista anche a Teatro Trastevere, per le prime date, ci dice che la nostra Monica sta crescendo. Agostino Franchi ha lavorato sulla memoria con tutti, in particolare con Paola Calizza (che di suo ce l’ha portentosa e ha interpretato Monica a teatro per la prima volta risultando convincente e autentica). L’aggiunta di Giorgiana Moruzzi, invece, ci ha permesso di rendere alcuni momenti più esterni, onirici, degli incisi, proprio come sono stati concepiti nel testo.È una architettua complessa, che richiede un certo tempo per maturare. Un progetto ambizioso, che ho elaborato sulla carta senza rendermi conto di quanto lo fosse, ambizioso.Agostino lo sta perfezionando di volta in volta, con il poco tempo a disposizione, con le mille difficoltà del caso… provare tutti insieme è praticamente stato impossibile. E allora tutti ci hanno dato dentro a coppie, singolarmente, per ottenere la magia finale. Per la prima volta in scena la mia nuova Aisha, Paola Castellano dei Policantus, che ha cantato la prima canzone che abbia scritto in vita mia. Una marea di prime volte… in una sola giornata.Avrei voluto la sala piena. Per gli interpreti, per Fabio falaguasta e Alessandro Vecchia che hanno suonato la loro bellissima musica originale.Il mio rammarico è questo. Non riuscire a tramettere che questa dedizione avrebbe meritato attenzione. Mezza sala non mi va giù, pure col derby. Non mi va giù per loro.Un grande regalo mi è stato fatto nel pomeriggio. Figlie di Medusa è un progetto da far crescere e maturare, con il meraviglioso contributo musicale di Anna Boccolini e Barbara Sperduti, potentissime insieme.Grazie a tutti gli interpreti per aver dato vita ai mie testi e a quelli di Paola Camusi e a CREI @interpretilis per l’interpretariato LIS. È stato un momento bellissimo.Grazie Nicoletta Nicolai, Agostino Franchi, Pino Chisari, Andrea Vasone, Giorgiana Moruzzi, Maria Pia Tanturli. Grazie poi, come sempre, a Faby e Anto ❤️ E agli artisti della mostra!! @fanpiùattivi ... Vedi altroVedi meno
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Sono passati i giorni che aspettavamo da un po’. Quelli che ti fanno dire: adesso per un po’ me ne sto tranquilla!
Domenica 13, seconda giornata a Cantine Teatrali, abbiamo rimesso in scena Cercando Monica Amando. E chi l’ha vista anche a Teatro Trastevere, per le prime date, ci dice che la nostra Monica sta crescendo. Agostino Franchi ha lavorato sulla memoria con tutti, in particolare con Paola Calizza (che di suo ce l’ha portentosa e ha interpretato Monica a teatro per la prima volta risultando convincente e autentica). L’aggiunta di Giorgiana Moruzzi, invece, ci ha permesso di rendere alcuni momenti più esterni, onirici, degli incisi, proprio come sono stati concepiti nel testo.
È una architettua complessa, che richiede un certo tempo per maturare. Un progetto ambizioso, che ho elaborato sulla carta senza rendermi conto di quanto lo fosse, ambizioso.
Agostino lo sta perfezionando di volta in volta, con il poco tempo a disposizione, con le mille difficoltà del caso… provare tutti insieme è praticamente stato impossibile. E allora tutti ci hanno dato dentro a coppie, singolarmente, per ottenere la magia finale. Per la prima volta in scena la mia nuova Aisha, Paola Castellano dei Policantus, che ha cantato la prima canzone che abbia scritto in vita mia. Una marea di prime volte… in una sola giornata.
Avrei voluto la sala piena. Per gli interpreti, per Fabio falaguasta e Alessandro Vecchia che hanno suonato la loro bellissima musica originale.
Il mio rammarico è questo. Non riuscire a tramettere che questa dedizione avrebbe meritato attenzione. Mezza sala non mi va giù, pure col derby. Non mi va giù per loro.
Un grande regalo mi è stato fatto nel pomeriggio. Figlie di Medusa è un progetto da far crescere e maturare, con il meraviglioso contributo musicale di Anna Boccolini e Barbara Sperduti, potentissime insieme.
Grazie a tutti gli interpreti per aver dato vita ai mie testi e a quelli di Paola Camusi e a CREI @interpretilis per l’interpretariato LIS. È stato un momento bellissimo.
Grazie Nicoletta Nicolai, Agostino Franchi, Pino Chisari, Andrea Vasone, Giorgiana Moruzzi, Maria Pia Tanturli. Grazie poi, come sempre, a Faby e Anto ❤️ E agli artisti della mostra!!
... Vedi altroVedi meno
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