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Pier Paolo Pasolini non è solo memoria, è una voce che continua a farci domande 🎭
“Pierpaolo, un uomo scomodo” arriva a Roma, al Teatro Trastevere il 25 marzo alle 21, tra parole, musica e l’ultima intervista con Furio Colombo ✍️
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#Pasolini #teatro #culturaitaliana #RomaEventi #poesia memoria
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Nicoletta Nicolai Pino Chisari
@fanpiùattivi𝐀𝐝𝐝𝐢𝐨, 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐦𝐢𝐨
L’aria è densa di attesa e odore di caffè.
La donna chiude gli occhi e inspira il profumo dalla sua tazza, ma ancora non si decide a bere.
Le sue labbra tremano, sono rosa, sfacciate, di carne viva, iniziano a vibrare in un suono più roco di quanto uno si aspetterebbe. "Sai che pensavo l’altro giorno? Non ti ho mai confessato che, quando ci hanno fischiato, a Cannes, ho pensato che avessimo commesso un errore irreparabile…"
Una lieve risata, gli occhi che si sollevano dalla tazza e cercano dietro le lenti dell’uomo che ha di fronte. "Ora ci rido su, ma mi sono sentita persa. Sì… persa… "
La donna ora guarda un punto indefinito in fondo alla sala, aggrappata in un ricordo tra mille, e una leggera smorfia di dolore le incide appena la fronte. É sempre stata un libro aperto, una calamita per troppi sguardi. Un uomo le scatta una fotografia, lei cerca di ripararsi dietro la sagoma che ha di fronte. Lui che capisce il suo disagio e si sposta un po’ per farle da scudo.
"Ho sentito quegli stessi fischi, ma sapevo che L’Avventura era più grande di quel momento.
E credevo in te. Nessun’altra attrice avrebbe potuto…"
"Ma cosa hai visto in me, davvero? Ero così diversa dalle altre. Così…"
"L’oceano. La tempesta nei tuoi occhi. Vulnerabilità, e forza. Non era solo il tuo talento, no, ad essere inarrivabile, ma il tuo essere."
"Non dirmelo… sento come se quella tempesta stesse inghiottendo tutto."
Gli occhi della donna assumono un colore indefinito, che va dal verde al viola, e si fanno liquidi d’improvviso. L’uomo le prende le mani. "Abbiamo vissuto con una tale intensità sullo schermo e nella vita. Mantenere quel fuoco per sempre...
Credo sia impossibile." "É che il dolore… stavolta… è troppo reale. "Non ci perderemo mai davvero, lo sai." "Però ci stiamo dicendo addio."
"Tu sarai sempre la mia musa. Tu sarai sempre la mia Monica. Noi saremo sempre…"
"Addio, Michelangelo."
"Addio, amore mio."
𝑑𝑎𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝐂𝐞𝐫𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨
𝑑𝑖 𝐼𝑙𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐴𝑔𝑜𝑠𝑡𝑖𝑛𝑖
Per acquistarlo 👇🏻 wm-edizioni.sumupstore.com/product/cercando-monica-amando/
Immagine di Ilaria Agostini
✨ L𝐚 𝐫i𝐬a𝐭a, 𝐢l s𝐢l𝐞n𝐳i𝐨, i𝐥 𝐯e𝐧t𝐨.
𝐎m𝐚g𝐠i𝐨 𝐚 𝐌o𝐧i𝐜a V𝐢t𝐭i
⏱️ Domenica 1 marzo 2026 ore 18.00
📍 Teatro Sala Molloy - Via Montesanto 21, Monterotondo RM
📞 Prenotazioni al 338410660 - info@writermonkey.it
#EventiculturaliMonterotondo #AssociazioneculturaleMonterotondo
#Iniziativeculturalilocali #CosafareaMonterotondo #autorietemisociali
Ilaria Agostini Paola Calì Massimo Petrino Agostino Franchi @massimopetrino Esmeralda Gio @manricodangelo WM Edizioni Fuorilinea
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𝐀𝐝𝐝𝐢𝐨, 𝐚𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐦𝐢𝐨
L’aria è densa di attesa e odore di caffè.
La donna chiude gli occhi e inspira il profumo dalla sua tazza, ma ancora non si decide a bere.
Le sue labbra tremano, sono rosa, sfacciate, di carne viva, iniziano a vibrare in un suono più roco di quanto uno si aspetterebbe. "Sai che pensavo l’altro giorno? Non ti ho mai confessato che, quando ci hanno fischiato, a Cannes, ho pensato che avessimo commesso un errore irreparabile…"
Una lieve risata, gli occhi che si sollevano dalla tazza e cercano dietro le lenti dell’uomo che ha di fronte. "Ora ci rido su, ma mi sono sentita persa. Sì… persa… "
La donna ora guarda un punto indefinito in fondo alla sala, aggrappata in un ricordo tra mille, e una leggera smorfia di dolore le incide appena la fronte. É sempre stata un libro aperto, una calamita per troppi sguardi. Un uomo le scatta una fotografia, lei cerca di ripararsi dietro la sagoma che ha di fronte. Lui che capisce il suo disagio e si sposta un po’ per farle da scudo.
"Ho sentito quegli stessi fischi, ma sapevo che L’Avventura era più grande di quel momento.
E credevo in te. Nessun’altra attrice avrebbe potuto…"
"Ma cosa hai visto in me, davvero? Ero così diversa dalle altre. Così…"
"L’oceano. La tempesta nei tuoi occhi. Vulnerabilità, e forza. Non era solo il tuo talento, no, ad essere inarrivabile, ma il tuo essere."
"Non dirmelo… sento come se quella tempesta stesse inghiottendo tutto."
Gli occhi della donna assumono un colore indefinito, che va dal verde al viola, e si fanno liquidi d’improvviso. L’uomo le prende le mani. "Abbiamo vissuto con una tale intensità sullo schermo e nella vita. Mantenere quel fuoco per sempre...
Credo sia impossibile." "É che il dolore… stavolta… è troppo reale. "Non ci perderemo mai davvero, lo sai." "Però ci stiamo dicendo addio."
"Tu sarai sempre la mia musa. Tu sarai sempre la mia Monica. Noi saremo sempre…"
"Addio, Michelangelo."
"Addio, amore mio."
𝑑𝑎𝑙 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑜 𝐂𝐞𝐫𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨
𝑑𝑖 𝐼𝑙𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐴𝑔𝑜𝑠𝑡𝑖𝑛𝑖
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Immagine di Ilaria Agostini
✨ L𝐚 𝐫i𝐬a𝐭a, 𝐢l s𝐢l𝐞n𝐳i𝐨, i𝐥 𝐯e𝐧t𝐨.
𝐎m𝐚g𝐠i𝐨 𝐚 𝐌o𝐧i𝐜a V𝐢t𝐭i
⏱️ Domenica 1 marzo 2026 ore 18.00
📍 Teatro Sala Molloy - Via Montesanto 21, Monterotondo RM
📞 Prenotazioni al 338410660 - info@writermonkey.it
#EventiculturaliMonterotondo #AssociazioneculturaleMonterotondo
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