Quando sei qui
volutamente ignoro
i tuoi seni minuti
e i capelli sottili
e gli occhi limpidi
e la pelle fruttata.
Particolari secondari
di cui nulla m’importa.
Né mi appartiene

Nella stanza buia
solo la tua voce di fumo
m’eccita
Come nessun’altra carezza
saprebbe mai fare
mentre s’allunga con la mano sfacciata
di una puttana
sul mio sesso
al ritmo imposto dal tuo brano.
Lenta
delicata
aggressiva
affamata
di nuovo lenta
senza però mai struggimento
né abbandono
a ribadire che per te è solo questione di soldi
e per me solo questione di sesso

Particolari secondari
perché le uniche cose a cui aspiro
quelle che per me contano
sono nei gesti del tuo muto racconto
e il mio epilogo nella tua bocca