Autore: Ilaria Agostini

La mia casa

Questa è la mia casa. La casa dove sono tornata, la casa che infine ho scelto. Dicevo “non voglio nascere e morire nello stesso posto”. Come si cambia, diceva una vecchia canzone. Cambiamo noi, le nostre priorità, le nostre intenzioni. Oggi scopro che questo, questo è il luogo in cui stare, in cui tornare, per lasciarsi accogliere, per costruire il domani, per guardarlo correre di stanza in stanza insieme alle variazioni lunari, alla luce che irradia di alba e tramonti sul legno chiaro del pavimento, alle risate di Cecilia, ai salti di Elena. Questo è il luogo per custodire...

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Come pioggia

Che poi, serve davvero cercare, sempre, le parole giuste? La spiegazione delle cose. Il razionale dietro l’intangibile. E se non si potesse? Se ammettessimo la parzialitá insita in una spiegazione dalla sensibilità precisa, non per forza razionale, magari sensuale, un po’ aerea, sì, elevata! Sono così affezionata alle parole che mi sento quasi in colpa a pensarlo. Non tutto, non sempre si possono parole. Ma serve davvero spiegare ogni cosa? E se ci limitassimo a viverle, ogni tanto, le condizioni, a respirarle chiudendo gli occhi ad esempio. E se ci limitassimo a rovesciarle, le emozioni, dentro un cappello da...

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Resta il sorriso

Ci sono persone il cui sorriso ti si stampa dentro insieme agli occhi buoni. Persone così piene che trasudano specialità. Anche se poi le hai incrociati per un periodo relativamente ridotto. Loro sono lì. Restano. Loro restano. E se se ne vanno senti un morso dentro che sa di ingiustizia. Quando se ne vanno. Quando ho incontrato il sorriso di Filippo la prima volta – perché Filippo è di quelle persone di cui si incontra il sorriso – ho pensato che mi ricordava un po’ Pasolini, e quindi mio nonno Arcadio. No, forse il contrario. Ho pensato che mi...

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Mademoiselle

E tu chi sei, che fuoriesci così, all’improvviso, dalla mia penna? Chi sei tu, piccola musa, miniatura alla ricerca di un cantore che ti contenga in un verso, che sappia ascoltare la tua melodia, afferrarla, impastarla, sottraendola all’oblio per almeno un momento. Un unico momento d’ascolto per l’incedere suadente della tua arpa, che rapisce i sensi, che inumidisce gli occhi, crea solchi in miniatura anch’essi, ma indelebili nei futuri sospiri dell’anima. Impercettibili. E presenti. Chi sei tu? Qual è la tua storia, madmoiselle? Appari estasiata, ti allunghi nostalgica. Attendi forse un messaggio, un segnale, per staccarti dal foglio e...

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Io leggo Io scrivo, a Monterotondo

“Io leggo, io scrivo” è il nome della manifestazione letteraria, alla sua prima edizione, che vedrà impegnata “l’Arena Amelie”, in via delle Rimesse, nel centro storico di Monterotondo, dall’8 al 10 ottobre 2021. L’iniziativa vede tra gli organizzatori l’associazione culturale L’Angolo di Amelie, noi di Writer Monkey (dopo un’estate di fitta collaborazione ed eventi culturali e musicali), le case editrici Fuorilinea e WM Edizioni, e altri enti e attori che sempre più nella cittadina mostrano grande attenzione verso le materie artistiche e si adoperano per proporle con uno sguardo attento verso la loro dimensione di intrattenimento culturale. View Fullscreen “Io leggo, io scrivo”, perché dalle parole e...

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Meteore

Fermarmi a sezionare una nuova ruga da accettare e toccarne a lungo i rilevi. Con i sensi del tempo scolpirne un probabile cammino. Attimo dopo attimo. Trattenermi silente tra aspre, dolci, folate di tristezza per ascoltarne davvero la storia. Catturare meteore, frantumi di vita e poi disperderli lievi al primo alito di vento. Ma conservarne l’impronta. Recommend0 Enable Javascript to click a...

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1 week ago
Writer Monkey

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3 CommentiComment on Facebook

😍

Un bel momento, grazie di cuore ❤️

Ma che bel ricordo!!! Grazie davvero di cuore ❤️❤️❤️

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