Autore: Ilaria Agostini

Bravissima, ma non perfetta

Il mio ultimo esame, un 29 in Storia di qualcosa, fu il risultato della media ponderata di due questionari che prendevano in considerazione periodi storici consecutivi della stessa materia. Un 28 e un 29? No, due 29. “Bravissima ma non perfetta!”… disse la prima docente, quella con i capelli bianchi a caschetto e la voce a trombetta. “Sì sì anche per me! Bravissima! Ma non perfetta!!” le fece coro la collega mora, con capelli neri un po’ maschiacci, ma stesso timbro vocale. Le due professoresse furono così stupite e felici di consegnarmi quell’inconsueto voto unanime, che io stessa lo...

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Cambiare è dura

Note stonate e urla di bimbi in cortile accarezzavano l’aria e colmavano euforiche la leggerezza dei tempi. Tempi d’estate, di asfalto cocente e giardini mai del tutto puliti, ma assolati abbastanza da dipingere di verde e azzurro intenso lo sguardo e l’anima dei ragazzi come lei. Non il suo. Lei pensava solo alla fuga. Ma quell’anno Sofia non poteva approfittare, come sempre, dell’ospitalità dei familiari che ancora risiedevano a Napoli, la sua amata città. Sì, erano gli ultimi giorni di scuola, ma l’esame di maturità era alle porte. E così quell’anno le vacanze sembravano ancora lontane un secolo. Ma...

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Prosit

Ritratta a piedi nudi in una notte lunare di cicale, estiva come una carezza di vento, estiva come la sua veste bianca. Si osserva l’anziana diva, mentre giochicchia con le unghie sul calice di Chateu Petrus, di ottima annata le pare. O meglio osserva la se stessa che fu, procedere di spalle verso una passeggiata crepuscolare. Accarezza le sue perle bianche in cerca di conforto e contempla a lungo quella figura succosa, quel procedere morbido che oggi appare innaturale, o sovrannaturale come in effetti è la giovinezza. Non riesce a perdonare quell’avvenenza senza volto, colpevole, sì colpevole, di essere...

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La simulazione

Mi guardo di nuovo allo specchio prima di uscire. Provo le pose che si aspettano i paparazzi, che il mondo intero brama, anche se ha visto milioni di volte. Quelle movenze, quei dettagli, che mi rendono la donna più riconoscibile su questa terra.Quante volte ho ripassato questi gesti, affinché apparissero tanto naturali. Sono un’attrice è il mio pane quotidiano.Il sorriso a bocca semi aperta, denti perfetti e bianchissimi in piena vista. Le labbra disegnate e poi dipinte di rosso, ad incorniciarli.Questa bocca da sola è già un’opera d’arte, ed io lo sobene, ma faccio finta di non curarmene e...

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1- Leoni e psicanalisi

C’era il mare dietro quel leone assonnato nello zoo di Roma. Un mare finto, azzurro e ondulato, anche all’orizzonte, un mare dai colori netti. Tre tonalità di azzurro accostate senza sfumatura alcuna. Quel mare avrebbe dovuto mettere allegria? Percepivo che l’assenza di sfumature era l’unica cosa che quell’acqua posticcia avesse in comune con quel vecchio leone assonato, di cui era inconsapevole dimora. Una unica e continua tristezza, senza possibilità di variazioni sul tema. Continua e inespugnabile. Come la mia. Il leone, pigro, si avvicinó al vetro che lo imprigionava e proteggeva noi dalle sue fauci. Ammesso che tanta tristezza...

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1 week ago
Writer Monkey

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3 CommentiComment on Facebook

😍

Un bel momento, grazie di cuore ❤️

Ma che bel ricordo!!! Grazie davvero di cuore ❤️❤️❤️

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