Autore: Irene

Truffa d’amore

Erano due giorni che Valeria era chiusa nella sua stanza, due lunghissimi giorni che nemmeno mangiava. Enrica l’anziana madre cercava di farla ragionare al di là della porta serrata. «Valeria! Apri». Valeria era una quarantenne single, lavorava da anni nel bar dello zio Ernesto fratello del suo papà ormai deceduto, viveva con sua madre Enrica vedova da molti anni. Non era una donna bellissima ma aveva qualcosa che attirava. Nel bar uomini che le ronzavano intorno ve ne erano, ma lei era restia alle avance, per lei sembravano tutti interessati ad un solo scopo. Ogni tanto si guardava allo...

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Le quattro stagioni

Una folata di fragranze primaverili. Sarà scarso un bicchiere di acqua per l’arsura. Mentre il tutto dopo un tepore, con le  fragili foglie ingiallite, continua tra terra e neve.   Recommend0 Enable Javascript to click a...

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Oltre il gioco

Emanuela tutte le mattine si tirava giù dal letto prestissimo, scalza per non far rumore, silenziosamente raggiungeva il bagno. Dopo essersi sistemata scendeva in cucina e si preparava un caffè. Alle cinque era già fuori, percorreva quella via con un illuminazione fatiscente per una decina di minuti raggiungendo la fermata del bus. Emanuela lavorava nella classica impresa di pulizie in un ospedale, con turni massacranti e un misero stipendio, raggiungeva così tutte le mattine il posto di lavoro. Quella mattina pioveva e una fitta nebbia oscurava anche il suo animo. Ma lei doveva proseguire sulla strada del campare. Ernesto suo...

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Io vittima

Mi chiamo Dario vi racconto qualcosa di me, ora che mi sento libero da quell’incubo. A quei tempi frequentavo le scuole medie. Ero un ragazzetto con qualche chilo in più, non tanti ma bastavano al gruppetto dei bulli per insultarmi con tanti nomignoli. Ormai adulto ancora mi ritornano in mente: non si dimenticano facilmente le cose che hanno maltrattato il tuo animo. Non mi rendevo conto di subire bullismo, non li odiavo, anzi ero arrabbiato con me stesso, pensavo che la colpa fosse tutta mia, dei  miei difetti e del mio ceto sociale. Il capobranco si chiamava Piero, lui...

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La mia identità

Ho sempre amato giocare con le bambole, le rubavo a mia sorella Tina. Mi piaceva vedere la mamma mentre metteva quel filo di rossetto prima di uscire. Non mi è mai piaciuto il mio corpo. Nella pubertà ho cominciato a capire ciò che desideravo. Dopo aver sottratto a mia madre e a mia sorella Tina qualcosa mi chiudevo in camera, iniziavo a vestirmi con mutandine di pizzo e reggiseno imbottito, mi coprivo poi con un abitino colorato di Tina. Stendevo sul viso un velo di cipria, una passata di mascara sulle ciglia e quel velo di rossetto di mamma. All’improvviso lo...

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Nel tunnel

Sono Giorgio voglio parlarvi di me della mia vita, allora ho deciso di scrivervi una lettera. Voi lo so mi giudicherete, ma io vorrei solo morire, non sto bene, non ragiono, mi sento male e perdo la calma. Ucciderei qualcuno. Sto provando a smettere ma è sempre più difficile. Avevo dodici… anni quella maledetta sigaretta, tutto è iniziato da lì. Mio padre un nullafacente m’ha sempre maltrattato, sono cresciuto con tanta rabbia intorno e dentro di me. Ho iniziato a rubare piccole cose per sfamare me e mia madre, che era malata. Dopodiché lei mi ha lasciato. Venni affidato...

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Quelli di Writer Monkey su Facebook

6 days ago
Writer Monkey

Arriviamo con la nostra poesia nello zaino anche oggi.
Ci abbiamo messo di più perché queste ultilme due tappe del nostro #camminosalentino sono state molto impegnative.
Oltre che bellissime.
Ma eccola. La poesia di oggi.
“Mattino assolato”, come il nostro di stamattina: e le parole di Pino diventano così un richiamo alla nostalgia - anticipata e inevitabile - di questi momenti magici.
Anche questa poesia è estrapolata da# “Non me ne andrei mai” di Pino Chisari, edito da @wmedizioni
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1 week ago
Writer Monkey

🎒📖 POESIE NELLO ZAINO – Essere felice

Il nostro Cammino del Salento continua. E oggi ci fermiamo per una poesia che ha dentro tutta la meraviglia dell’infanzia. ❤️

“Essere felice” di Pino Chisari, dalla raccolta Non me ne andrei mai, pubblicata da WM Edizioni, nella collana Liane.

È dedicata a una nipotina che balla, che si incuriosisce di ogni piccola cosa, che guarda il mondo con occhi ancora capaci di stupirsi di tutto.

Non sa ancora quanto possa essere complicata la vita. Non conosce il peso delle preoccupazioni, delle delusioni, delle domande senza risposta.

Lei balla. Scopre. Si meraviglia.

«Tu balli… sai solo essere felice».

E forse è proprio questo che i bambini possono insegnarci: quella felicità semplice, spontanea, che noi adulti passiamo tanto tempo a cercare di ritrovare.

🥾 Io e Faby continuiamo a camminare. Con un libro nello zaino e qualche buona ragione in più per fermarci a guardare le piccole cose.

#PoesieNelloZaino #CamminoDelSalento #WMEdizioni
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2 CommentiComment on Facebook

👍❤️👍❤️

1 week ago
Writer Monkey

Grande voce e artista. Meraviglioso essere umano. ❤️🎤🎨
Norma è da non perdere, parola di Writer Monkey.

A proposito, quella che sentite in sottofondo è lei…🎶
Sabato è vicino.
Questo evento fa parte della nostra festa del tesseramento.
Ricordiamo che bisogna effettuare la registrazione ARCI prima di presentarsi.
Per info e prenotazioni messaggio whatsapp al 3201125427 ❤️

#eventiculturalimonterotondo #musicadalvivoroma #cosafareamonterotondo
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