IMPARARE AD ESSERE UNA DONNA
(Fiorella Mannoia)

A mani nude, a piedi scalzi
Affrontare la vita sul campo e mai dagli spalti
Senza risparmi
Andando sempre comunque avanti
E niente è mai sicuro
E quando hai più passato che futuro
Sai che hai imparato dagli altri anche i peggiori sbagli
Per giorni, mesi, anni
Ma ancora mi commuovo
Per un bacio lontano, una foto ricordo
Per la notte che piano ridiventa giorno
Ogni emozione mi attraversa il respiro
E piango di gioia oppure senza motivo
Ci sono giorni in cui vorrei sparire
E altri che la felicità non ha una fine
Ogni emozione mi attraversa il respiro
E rido di gioia oppure senza motivo
Convinta che alla fine tutto torna
Con il peso e la bellezza di imparare
Ad essere una donna
E camminare sui vetri rotti
Di mille scelte sbagliate da bruciare gli occhi
E nonostante…

Ci sono canzoni, anzi testi (ché parlar di ‘canzoni’ appare davvero troppo riduttivo), che quando li ascolti, casualmente e non importa come e dove, ti accorgi immediatamente e sorprendentemente che parlano di te.
E ti sembra quasi incredibile che quelle parole, proprio quelle, ti restino incollate addosso come una seconda pelle e immediatamente, con concentrazione, le ascolti, le accetti, le fai tue.
Anche tue.
E la cosa che spesso appare ancora più incredibile, è che quelle parole, sì, proprio quelle, siano state scritte da un uomo, e sicuramente non un uomo qualsiasi, ma un uomo dotato anche di grande sensibilità e intelligenza e orecchio e occhi e cuore.
Ed esperienza, e anima.
Un uomo che riesce a calarsi tanto nell’interiorità femminile da riuscire a comporre versi sublimi, di partecipata condivisione e accettazione, pur nella loro (apparente) semplicità.
E, per quanto mi riguarda, ho spesso notato la presenza di questo aspetto nei testi dei brani eseguiti dalla Mannoia.
Parole che qui, oggi, anche stavolta, ancora una volta, faccio mie, me ne approprio accarezzandole, custodendole, consapevole della loro luminosa verità.
Perché, dopotutto, non si finisce mai di imparare. Vita natural durante.
E per “imparare ad essere donna”, sai, non basterà il Tempo concesso, ma aiuterà ad affrontarlo, a muso duro e da combattente, o con la pacata determinazione di chi sa cosa sia ciò che infine davvero conta.
Imparare ad essere una donna.
Sempre e per sempre.
Fino alla fine.
E oltre.

Anche per me.